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sabato 17 dicembre 2011

DuepuntoZero

A questo punto siamo pronti per l'inaugurazione ufficiale, il varo, il taglio del nastro. C'è il template, ci sono i post dell'ultimo anno, mancano ancora i lettori ma ci sono le idee (no, le idee non ci sono, ma non deve saperlo nessuno).
L'augurio è che questo vecchio nuovo blog sia all'insegna dello shoegaze e del reaganing, parole che riempiono la bocca. Followatemi, aggiungetemi ai preferiti, ditelo a tutti i vostri amici. E localizzate l'uscita di emergenza più vicina.
(un dubbio mi assilla, anzi due... il template è leggibile? ed è figo oppure dozzinale?)

giovedì 1 dicembre 2011

Ø

Sarebbe il post adatto per chiudere BulletProofTrip, prima della migrazione verso altri lidi. La mia pigrizia farà si che ciò non succeda, ma consideriamolo la chiosa ideale di questo spazio.
La devozione di questo blog agli Smashing Pumpkins la capisce anche uno scemo, l'avatar/header è autoesplicativo, il nick nasce da un'intersezione di pezzi tra cui uno celeberrimo della band di Chicago.
Martedì era la mia prima volta. In realtà ero al terzo concerto, il secondo in due giorni, ma mentre a Bologna nel 2008 ero al secondo anello, e lunedì a Milano ero al primo, a Padova stavo lì sotto, in mezzo, vicino.
William Patrick Corgan baffuto, panciuto, con tre ragazzi a fianco che fanno in tutto la sua età. Un palco con luminarie da luna park, poco "nineties" nello stile. Attaccano cattivi, casinisti, sporchi con pezzi nuovi. Poi rispolverano qualcosa dagli archivi e fanno capire che il prezzo del biglietto ancora lo valgono. I pezzi nuovi sono di buona fattura, anche se alcune digressioni un po' troppo forzate appesantiscono questi intermezzi. La scaletta l'avessi preparata io sarebbe completamente diversa, ma è pur vero che su trenta brani di Mellon Collie ne avrei voluti sentire ventidue, e non possiamo far durare un concerto sette ore perché "questa non la possono non fare". Canzoni nuove, pezzi di repertorio non proprio di prima linea ma anche brani destinati ad arruffianarsi il pubblico. Ed è su Siva, Cherub Rock, Tonight Tonight che la gente, un po' troppo statica in platea, si muove.
Il delirio arriva con l'encore. For Martha, riposo preventivo. Poi una di fila all'altra, senza soluzione di continuità, Zero e Bullet with butterfly wings. Roba da collassare lì. E un po' è successo.

domenica 27 novembre 2011

Tales of a scorched earth

Sono giorni in cui Splinder sembra Lehman Brothers con la gente in fila, scatolone in mano, mestizia nel lasciare il posto di una vita e un filo di speranza per un futuro migliore. Mi da noia alimentare il blog, con questo clima.
Un paio di cosucce interessanti da dire ci sarebbero. Ho in mano (non ancora, devono arrivare, ma è come se li avessi) i biglietti per il tour dei Radiohead in Italia, tra poco più di sette mesi. Per quale data? Tutte e quattro. Poi vediamo.
Ieri mattina è arrivato il pacco che aspettavo da due settimane. Ormai disperavo. Conteneva questa cosa.



Già, la maglia. Uno status. Quelli gialli sono i biglietti per Milano, domani sera (inaspettato omaggio fuori programma). Quelli bianchi sono i biglietti per Padova, martedì sera. Alla simbologia ci pensiamo un'altra volta, intanto mi godo il momento.

giovedì 10 novembre 2011

Kolossal

Gli argomenti che posto sono frutto delle mie seghe mentali. Il contesto in cui le seghe mentali si sviluppano meglio è quando sono in auto. Da qualche settimana, in auto, ascolto solo gli Smashing Pumpkins. Da ciò la frequenza, almeno fino al 29 novembre, di post che riguardano il gruppo di Chicago.

Ho sempre definito "Siamese dream" come il loro album migliore, mentre considero "Mellon Collie and the Infinite Sadness" un caso a parte, non è un disco (lo accosto spesso al White Album dei Beatles), è un'opera di diverso genere.

In una delle mie spassose elucubrazioni alla guida, ho individuato la metafora giusta per chiarire meglio questo mio cavallo di battaglia. Se consideriamo un disco come se fosse un film, Mellon Collie è l'equivalente di una saga. Come Star Wars, nessuno dirà mai che SW è il suo film preferito perché non è un film, e difficilmente lo farà per uno dei singoli episodi, perché va preso nel suo complesso.

Mellon Collie è Star Wars, beninteso che io non ho mai visto un solo film della esalogia e che non ne sono mai stato più di tanto affascinato; lo considero comunque una pietra miliare della cinematografia mondiale, un punto di svolta. Come lo è stato per la musica MICS, che ricordiamo non è il mio disco preferito degli Smashing Pumpkins.

mercoledì 26 ottobre 2011

Snakes and ladders

Si comunica che da quest'oggi sulla Lancia Ypsilon color bronzo (anche se qualcuno dice cioccolato) targata EK***** sarà possibile ascoltare solo cd degli Smashing Pumpkins.
Ho cominciato ieri a masterizzare l'intera discografia, essendo gli LP inutilizzabili con l'autoradio. E per quegli stronzi fighetti che sostengono che il cd suona più metallico e freddo rispetto al vinile: avete ragione, avete. Il casino è sensibilmente diverso.
A dire il vero un album già ce l'avevo su supporto plastico, il loro greatest hits noto anche come Rotten Apples; per un errore di distrazione di gioventù la tracklist non è conforme all'originale, bensì le tracce si susseguono in ordine alfabetico.
Chi mi conosce mediamente bene starà immaginando scene apocalittiche, del tipo il sottoscritto che mentre guida si accorge del misfatto ed è costretto ad accostare in preda ad un attacco simil-epilettico, bava alla bocca compresa.
E invece no, nessun trauma. Anzi, ho trovato interessante il fatto di poter subito arrivare alla traccia desiderata anche senza conoscere la scaletta. (ho chiuso un occhio perché non si tratta di un vero disco ma di un best of, chevvelodicoaffà)

mercoledì 19 ottobre 2011

TicketZero

Punticino orgoglio guadagnato: stamattina, in quelle che potrebbero essere le ultime due ore di sciopero della tornata, sono andato a comprare il biglietto per il concerto degli Smashing Pumpkins. Volevo boicottare Ticketone come tento sempre di fare, ma non trovando traccia su internet di alcun circuito parallelo che avesse i biglietti mi sono rivolto alla tradizionale biglietteria, punto vendita del Nemico (sempre meglio del Mediaworld, che oltre a far parte del circuito malefico fa pagare anche un'ulteriore commissione).
E fu così che il libraio-rivenditore, con mio enorme stupore e soddisfazione, potere nelle mie mani non l'odiatissimo biglietto giallo anonimo, ma un biglietto altrettanto anonimo di un circuito sconosciuto ma, ed è quel che conta, diverso dà Ticketone.
Stavolta i miei settanta euro non ve li siete beccati.

martedì 6 settembre 2011

Wanna go for a ride?

Quella che ce la sa sempre più lunga degli altri mi ha oggi gentilmente spacciato questo link.
Robe che cambiano la giornata, il mese, a volte la vita.
Si, cristiddio, a novembre ci sono gli Smashing Pumpkins a Milano.
Guardatevi intorno e provate ad immaginare cosa significhi per me.