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mercoledì 1 febbraio 2012

Poi però basta parlare di morti

Con qualche ora di ritardo rispetto al previsto, Splinder ha chiuso i battenti. Ora la home page punta su una specie di motore di ricerca di blog, avrei preferito un errore 404 sinceramente.
La cosa interessante è che adesso il redirect funziona, contro ogni previsione, se c'è una cosa che agli amici di Dada non manca è l'imprevedibilità.
Francamente, mi sento sollevato, questi ultimi mesi di vita artificiale in stile Welby mi mettevano un po' di ansia.

domenica 8 gennaio 2012

Serial Thrilla (is back)

Non a caso oggi è l'8 gennaio. Torna in tv la nemesi che mi ha tenuto incollato ai dieci pollici di questo monitor nelle ultime due settimane: Hank Moody, uno che una volta dava la caccia agli alieni ed ora è uno scrittore fallito, sessuomane, vagamente alcolizzato, assuefatto alla nicotina. Ah, se solo fossi scrittore...
Inizia su Showtime la quinta serie di Californication. Mezzora settimanale culturalmente impegnata. Poi giovedì riprende The Big Bang Theory dopo la pausa di più di un mese, e pure la sesta serie dell'argutissimo 30 Rock. Altre due mezzore a settimana prenotate. Venerdì il primo episodio della seconda serie di Portlandia. E qui non dico che vi frego tutti, ma quasi. Tanta, tantissima demenza, prendete degli sketch in stile Premiata Ditta ma scritti ed interpretati da due comici del Saturday Night Live, con una serie di guest star da fare invidia a Checco Zalone. Sperimentatelo, non è una gran fatica.
Totalizziamo così due ore settimanali, due ore serali da trascorrere sul divano senza addormentarmi.
Ora scusatemi che vado all'Autogrill a riempire il baule di 4-pack di Red Bull.

mercoledì 16 marzo 2011

I Dislexia Love

Se ci sono gli Allo Darlin' a darti le dritte, tutto quello che può andar bene lo farà.





lunedì 28 febbraio 2011

Sound, Speed ed altre Fregnacce

Il paranormale è tra noi. Ed assume la forma accattivante dello Shoegaze.
Succede che sabato pomeriggio vado in loop ossessivo con i Jesus and Mary Chain. Verso sera, il pezzo che mi resta maggiormente in testa è Head on, uno dei passaggi più in stile "pop energico" dei Reid bros., un singolone tratto da Automatic. Qui potete vedere il video originale (che non riesco ad incorporare, dannati diritti) mentre qui sotto una versione live passabile.



Sabato sera, solito dj set, discreta ebbrezza, nel cortile per la quarantatreesima sigaretta... E parte Head on. Giubilo, anche se un po' me l'aspettavo e me la sentivo, ma ti viene sempre il sorriso quando ti vengono fatti questi regali inconsapevoli.
Così me la sono portata in testa tutta notte, e domenica sono rientrato nel tunnel, e l'ho risentita, e ho rispolverato pure la cover che ne hanno fatto i Pixies.



Rimbalza in testa ore ed ore, com'è giusto che sia. Non se ne va più. Vuoi tornare a casa e risentirla un'altra volta.
Ma quando intorno a mezzanotte su RadioDue decidono di passare un pezzo shoegaze... un pezzo dei Jesus and Mary Chain... dall'album Automatic... Head on! Tu non ci credi. E ti dimentichi dell'odio viscerale che provi per Carlo Pastore che con una spocchia terribile ne sta facendo il lancio.

I'm taking myself to the dirty part of town