I runner, veri o professionisti o amatoriali o improvvisati o finti -come me, hanno il viziaccio di parlare della corsa esprimendosi in cifre, che risultano incomprensibili a chi non è avvezzo a questo sport. Sto per cascare anche io nel tranello, rischiando di rendere illeggibile il post, ma c'è un motivo particolare che va al di là delle statistiche e dell'autocompiacimento ad esse legato.
Da anni sostengo che Teen Age Riot dei Sonic Youth sia una canzone il cui ascolto restituisce una carica pazzesca. È stato brano ufficiale del lunedì mattina in bicicletta, quando ancora ero pendolare FS, per poi diventare pericolosa quando stavo in auto e partiva dal cd, e ovviamente quando più di un anno fa ho preparato la prima playlist dedicata alla corsa -rimasta poi quasi invariata nei mesi- ce l'ho messa come pezzo forte. E mi sono accorto più volte di spingere con intensità nel momento in cui lo shuffle dell'iPod Shuffle me la faceva sentire.
Ma questa sera ho avuto la dimostrazione che è doping. Indiscutibilmente doping, da inserire nella lista delle sostanze proibite.
Ora arriva la parte noiosa con le cifre. Da quando la temperatura è calata e si fa un po' meno fatica a correre la sera, la distanza che percorro si è assestata sui 12.5 km, con un passo di poco inferiore ai 5 minuti per km. Stasera il clima era altrettanto ottimale, ma mi sentivo affaticato, respiro affannoso, dolore di gambe, passo un po' troppo spedito nei primi minuti, sta di fatto che intorno ai 10 km sento le avvisaglie del cedimento. Raggiungo il chilometro 11 e decido di completare il giro per poi fermarmi, ché non ne avevo più. Poco prima del traguardo prefissato, parte appunto Il Pezzo. Che per chi non lo sapesse dura sette minuti. Sulla spinta emozionale mi propongo di tirare almeno al dodicesimo km, tirando fuori le ultime forze. Se non fosse che ne trovo delle altre, per eguagliare i 12.5 prefissati come asticella. Ma a quel punto l'adrenalina in circolo è talmente elevata -"he acts the hero, we paint a zero on his hand"- che sposto il limite un po' più in là, fino alla fine del brano non posso mollare.
Ed è così che da moribondo al di sotto del mio livello finisco per sfoderare una prestazione migliorativa. 13.5 km, uno in più del previsto, con un passo medio discreto e un tempo sugli ultimi due km molto buono, in crescita, proprio quando stavo tirando i remi in barca. L'infografica qui di seguito può dimostrarlo. E tutto è avvenuto per merito della canzone giusta al momento giusto.
Visualizzazione post con etichetta nerdrection. Mostra tutti i post
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martedì 3 settembre 2013
Focus/Temper
mercoledì 2 gennaio 2013
E anche io mi sento poco bene
Ho letto questo interessante passaggio (a sua volta estrapolato da un post più lungo) sul declino dei blog, che penso sia applicabile sia a chi -come gli esempi poc'anzi linkati- ha una folta schiera di visitatori, sia a chi ha uno sparuto gruppo di lettori affezionati.
Non ho capito se in generale si scriva di meno o se si legga di meno, facendo mancare lo stimolo a chi scrive, se siamo diventati noi pigri o se i "nuovi" social network siano strabiliantemente affascinanti da rendere superfluo tutto il resto.
Un anno fa, di questi tempi stavamo a piangere sulle spoglie di Splinder, ora siamo tutti preoccupati per la salute dell'intera blogsfera. Al di là della mancanza di tempo, o di idee, o dell'asincronia tra i due fattori, non vorrei perdere la buona abitudine di fissare i pensieri per iscritto, in maniera articolata ed esaustiva ma che sia sempre accattivante, e non farmi mancare il confronto sulla mia prescindibilissima produzione.
Tutta questa drammaticità per augurare un buon nuovo anno a chi passa di qui, e se il 2012 è stato l'anno del dinosauro, speriamo che il 2013 sia l'anno dello shoegaze.
Non ho capito se in generale si scriva di meno o se si legga di meno, facendo mancare lo stimolo a chi scrive, se siamo diventati noi pigri o se i "nuovi" social network siano strabiliantemente affascinanti da rendere superfluo tutto il resto.
Un anno fa, di questi tempi stavamo a piangere sulle spoglie di Splinder, ora siamo tutti preoccupati per la salute dell'intera blogsfera. Al di là della mancanza di tempo, o di idee, o dell'asincronia tra i due fattori, non vorrei perdere la buona abitudine di fissare i pensieri per iscritto, in maniera articolata ed esaustiva ma che sia sempre accattivante, e non farmi mancare il confronto sulla mia prescindibilissima produzione.
Tutta questa drammaticità per augurare un buon nuovo anno a chi passa di qui, e se il 2012 è stato l'anno del dinosauro, speriamo che il 2013 sia l'anno dello shoegaze.
mercoledì 8 agosto 2012
Extreme measures
Ho aggiunto un simpatico widget al mio Androide, un boxino che sul desktop principale ti indica le attendibilissime (e non sono ironico) previsioni del tempo del portale ilmeteo.it.
Oggi mi indicava tempo soleggiato su Brescia, con temperatura minima 19°C e massima 29°C e temperatura corrente 33°C.
Trova il valore intruso.
Oggi mi indicava tempo soleggiato su Brescia, con temperatura minima 19°C e massima 29°C e temperatura corrente 33°C.
Trova il valore intruso.
venerdì 13 luglio 2012
Mi è semblato di vedele un Fello
Aggiornamento en passant: ho aperto un account Twitter, per ora vuoto e senza amici finché non troverò voglia/tempo di dargli una forma. Intanto è qui, casomai vogliate portarvi avanti.
Ho di conseguenza aggiornato la pagina Keep In Touch, e molto superficialmente anche About Me, Myself & I.
Ho di conseguenza aggiornato la pagina Keep In Touch, e molto superficialmente anche About Me, Myself & I.
venerdì 15 giugno 2012
Celebrations
Lo sapevo io che il Conforama portava sfiga. Mi sono insediato poco fa nella mia nuova dimora, in via definitiva, e al primo controllo vero nella cassetta della posta cosa trovo? Leganordinforma, il bollettino informativo della sezione cittadina della Lega Nord.
In ogni caso, mi sono trasferito, il che non vuol dire che abbia completato il trasloco. Sono però riuscito, in attesa che mi arrivi il modem Fastweb, a collegare col moribondo netbook a Internet tramite tethering con l'Androide. Quando porti a termine queste cose sono sempre soddisfazioni.
In ogni caso, mi sono trasferito, il che non vuol dire che abbia completato il trasloco. Sono però riuscito, in attesa che mi arrivi il modem Fastweb, a collegare col moribondo netbook a Internet tramite tethering con l'Androide. Quando porti a termine queste cose sono sempre soddisfazioni.
giovedì 14 giugno 2012
Open up my eager eyes
Ho il computer praticamente in panne da due giorni. Tra aggiornamenti automatici di Windows, scansioni pianificate di AVG e l'hard disk che rumoreggia in maniera inquietante, sono partite una serie di imprecazioni delle quali a mente fredda arrivo persino a vergognarmi.
Ho poi deciso di iniziare a copiare su un disco (e cancellare) un po' di materiale archiviato. Alleggerito di una parte dei 160 GB della cartella "TV Series" pare che sto catorcio si stia mettendo a funzionare come un netbook serio. Pensarci prima, eh.
Ho poi deciso di iniziare a copiare su un disco (e cancellare) un po' di materiale archiviato. Alleggerito di una parte dei 160 GB della cartella "TV Series" pare che sto catorcio si stia mettendo a funzionare come un netbook serio. Pensarci prima, eh.
giovedì 24 maggio 2012
Feed Fed Fed
Aggiunto widget qui a fianco col planning dei concerti.
Sono benaccetti commenti/problemi/critiche/osservazioni, non solo nel merito ma anche (e soprattutto) sulla forma.
Sono benaccetti commenti/problemi/critiche/osservazioni, non solo nel merito ma anche (e soprattutto) sulla forma.
domenica 29 aprile 2012
I want to do whatever common people do
Io ho un problema.
Falso. Avessi un problema, sarei una persona quasi rispettabile.
Ricominciamo.
Io ho molti problemi. Uno dei quali riguarda il mio rapporto con Facebook. Uso questo strumento nel modo sbagliato, non sarò mai in grado di usarlo in maniera appropriata e non so dove andare a parare.
Pubblico un discreto numero di post, non sono uno di quei pubblicatori seriali che intasano le home page, ma un paio di novità al giorno le metto anche io. Principalmente sono link a notizie che leggo in giro, che trovo interessanti e curiose e mi sembra un bel gesto condividerle, penso che la società ne possa trarre beneficio.
Qui arriva il dramma. Mi rendo conto che alla gente non gliene frega un bel cazzo di quel che posto io e che mi sembra piacevole ai limiti talvolta dell'entusiasmante. E non faccio l'altezzoso, ché agli altri piacciono solo cazzate e io invece mastico cose intelligenti, troppo per la limitatezza di questo piccolo mondo. È proprio che abbiamo due visioni diverse di cosa si ritenga "interessante", io vs. utente medio di Facebook.
Conoscete un posto in cui le persone amino leggere amenità come la scelta del posto perfetto in aereo, la chiusura del Televideo della BBC o un editoriale autobiografico di Giuliano Ferrara che racconta la sua carriera televisiva? Giusto per citare qualcosa che ho condiviso di recente...
Falso. Avessi un problema, sarei una persona quasi rispettabile.
Ricominciamo.
Io ho molti problemi. Uno dei quali riguarda il mio rapporto con Facebook. Uso questo strumento nel modo sbagliato, non sarò mai in grado di usarlo in maniera appropriata e non so dove andare a parare.
Pubblico un discreto numero di post, non sono uno di quei pubblicatori seriali che intasano le home page, ma un paio di novità al giorno le metto anche io. Principalmente sono link a notizie che leggo in giro, che trovo interessanti e curiose e mi sembra un bel gesto condividerle, penso che la società ne possa trarre beneficio.
Qui arriva il dramma. Mi rendo conto che alla gente non gliene frega un bel cazzo di quel che posto io e che mi sembra piacevole ai limiti talvolta dell'entusiasmante. E non faccio l'altezzoso, ché agli altri piacciono solo cazzate e io invece mastico cose intelligenti, troppo per la limitatezza di questo piccolo mondo. È proprio che abbiamo due visioni diverse di cosa si ritenga "interessante", io vs. utente medio di Facebook.
Conoscete un posto in cui le persone amino leggere amenità come la scelta del posto perfetto in aereo, la chiusura del Televideo della BBC o un editoriale autobiografico di Giuliano Ferrara che racconta la sua carriera televisiva? Giusto per citare qualcosa che ho condiviso di recente...
lunedì 16 aprile 2012
God loves his children
Parlando del loro nuovo tour, iniziato da poco e al quale io parteciperò in modo intensivo, i Radiohead raccomandarono di non aspettarsi concerti da best of, accendini e tutti a cantare assieme a squarciagola. Anticiparono l'intenzione di dare ampio spazio all'ultimo disco, The King Of Limbs, concedendo sguardi al passato a condizione che i brani scelti ben si conciliassero con l'atmosfera del nuovo album. Fermo restando che un loro concerto è sempre uno show della madonna, e che non stiamo parlando di Amedeo Minghi ma di Thom Yorke e i suoi meravigliosi nevrotici compari, queste dichiarazioni non vennero accolte con entusiasmo da molti fan, compreso il sottoscritto, perché tutti vorrebbero una scaletta personalizzata con le canzoni favorite, pescate dal presente ma soprattutto dal passato.
Sabato i Radiohead hanno suonato al Coachella Festival. Il concerto è stato trasmesso in streaming ed è disponibile in versione integrale su YouTube, e questa non è di certo un'innovazione. E allora perché lo sto scaricando per vedermelo a 42 pollici? Forse un'occhiata alla scaletta aiuta a capire meglio questo mio gesto sconsiderato.
Bloom
15 Step
Weird Fishes/Arpeggi
Morning Mr Magpie
Staircase
The Gloaming
Pyramid Song
Daily Mail
Myxomatosis
Karma Police
Identikit
Lotus Flower
There There
Bodysnatchers
Idioteque
Lucky
Reckoner
After the Gold Rush (intro) - Everything In Its Right Place
Give Up the Ghost
Paranoid Android
TKOL-centrico? Per niente.
Scontato? Affatto.
OK Computer? Presente, due volte.
Kid A e Amnesiac? Entrambi.
Hail to the Thief? Sarebbe bastata "There There" da sola, hanno addirittura rincarato la dose.
In Rainbows? Beh, almeno quello era massivamente prevedibile.
A me inizia a venire l'ansia da prestazione, sappiatelo.
Sabato i Radiohead hanno suonato al Coachella Festival. Il concerto è stato trasmesso in streaming ed è disponibile in versione integrale su YouTube, e questa non è di certo un'innovazione. E allora perché lo sto scaricando per vedermelo a 42 pollici? Forse un'occhiata alla scaletta aiuta a capire meglio questo mio gesto sconsiderato.
Bloom
15 Step
Weird Fishes/Arpeggi
Morning Mr Magpie
Staircase
The Gloaming
Pyramid Song
Daily Mail
Myxomatosis
Karma Police
Identikit
Lotus Flower
There There
Bodysnatchers
Idioteque
Lucky
Reckoner
After the Gold Rush (intro) - Everything In Its Right Place
Give Up the Ghost
Paranoid Android
TKOL-centrico? Per niente.
Scontato? Affatto.
OK Computer? Presente, due volte.
Kid A e Amnesiac? Entrambi.
Hail to the Thief? Sarebbe bastata "There There" da sola, hanno addirittura rincarato la dose.
In Rainbows? Beh, almeno quello era massivamente prevedibile.
A me inizia a venire l'ansia da prestazione, sappiatelo.
mercoledì 4 aprile 2012
Venere vs. Marte
Per lungo tempo nella mia vita lavorativa, e fino a pochi mesi fa, consideravo il martedì il più infausto giorno della settimana.
Peggio del lunedì, moralmente atroce ma con quella riserva di ossigeno che arriva dal fine settimana, per non parlare di quei giorni che si avvicinano al venerdì e alla luce in fondo al tunnel, da metà del guado in poi tutto è più scorrevole. Ho letto anche una ricerca a tale proposito che sposava la mia tesi, ma sappiamo tutti che per una ricerca che sostiene una teoria ce n'è sempre una che dice il contrario.
Poi il martedì è diventato festivo, sotto il profilo mondano, chi conosce un po' la realtà bresciana del sottobosco (termine che preferisco ad underground) sa benissimo che è la serata del Lio Bar, ed è più pieno che non il fine settimana. Ho preso a frequentare assiduamente facendolo diventare un appuntamento fisso, una serata di respiro infrasettimanale su cui puoi sempre contare, anche se il mercoledì mattina trascorso a fissare nel vuoto oltre lo schermo del pc è un classicone ormai.
Ora il martedì rischia di diventare un SuperTuesday, dato che la noia più grossa, l'attesa delle ore 23 per uscire di casa senza farsi assorbire dal divano, si sta trasformando in un piacevolissimo momento di svago: la domenica sera AMC trasmette Mad Men, i sottotitoli in inglese escono subito, quelli italiani vengono pronti in tarda serata del lunedì, troppo tardi per poterne godere, così va a finire che il martedì ho un'intero nuovo episodio da gustarmi prima di iniziare la serata "fuori".
Sono grandi soddisfazioni da "social nerd", se mi passate il termine.
Peggio del lunedì, moralmente atroce ma con quella riserva di ossigeno che arriva dal fine settimana, per non parlare di quei giorni che si avvicinano al venerdì e alla luce in fondo al tunnel, da metà del guado in poi tutto è più scorrevole. Ho letto anche una ricerca a tale proposito che sposava la mia tesi, ma sappiamo tutti che per una ricerca che sostiene una teoria ce n'è sempre una che dice il contrario.
Poi il martedì è diventato festivo, sotto il profilo mondano, chi conosce un po' la realtà bresciana del sottobosco (termine che preferisco ad underground) sa benissimo che è la serata del Lio Bar, ed è più pieno che non il fine settimana. Ho preso a frequentare assiduamente facendolo diventare un appuntamento fisso, una serata di respiro infrasettimanale su cui puoi sempre contare, anche se il mercoledì mattina trascorso a fissare nel vuoto oltre lo schermo del pc è un classicone ormai.
Ora il martedì rischia di diventare un SuperTuesday, dato che la noia più grossa, l'attesa delle ore 23 per uscire di casa senza farsi assorbire dal divano, si sta trasformando in un piacevolissimo momento di svago: la domenica sera AMC trasmette Mad Men, i sottotitoli in inglese escono subito, quelli italiani vengono pronti in tarda serata del lunedì, troppo tardi per poterne godere, così va a finire che il martedì ho un'intero nuovo episodio da gustarmi prima di iniziare la serata "fuori".
Sono grandi soddisfazioni da "social nerd", se mi passate il termine.
giovedì 29 marzo 2012
Word reference
Passino le coniugazioni dei verbi un po' meno usuali. E anche l'uso delle particelle pronominali che non sempre viene capito alla perfezione dallo strumento.
Ma quando la scrittura facilitata (o banalizzata?) dell'Androide non becca nemmeno un sostantivo su tre, o stai iniziando a parlare troppo difficile, o il livello medio del lessico sta cadendo a picco.
Ma quando la scrittura facilitata (o banalizzata?) dell'Androide non becca nemmeno un sostantivo su tre, o stai iniziando a parlare troppo difficile, o il livello medio del lessico sta cadendo a picco.
giovedì 15 marzo 2012
Feed him with shit
Aggiornamenti su Google Reader: 76 feed di siti a sfondo musicale oggi, e nemmeno una notizia interessante. Che schifezza.
No dai, salviamo un paio di anteprime, Hot Chip e l'annunciato ritorno dei Garbage.
N.B. La citazione del titolo è tratta da un'espressione americana di cui sono venuto a conoscenza giorni fa e che mi ha subito entusiasmato: "We treat him like a mushroom: we keep him in the dark and we feed him with shit".
No dai, salviamo un paio di anteprime, Hot Chip e l'annunciato ritorno dei Garbage.
N.B. La citazione del titolo è tratta da un'espressione americana di cui sono venuto a conoscenza giorni fa e che mi ha subito entusiasmato: "We treat him like a mushroom: we keep him in the dark and we feed him with shit".
venerdì 9 marzo 2012
Feed me with your kiss
Sto provando ad avventurarmi nel meraviglioso mondo dei feed. Ovvero quello strumento che ammazza i ricavi pubblicitari dei banner "pay per clic".
Non ho capito se sono impedito io, o se sono poco all'avanguardia queste testate, ma prego segnalare chi conoscesse eventuali RSS Feed di Q magazine e Mojo, che mancano nella mia eterogenicissima lista. Peccato che Tutto abbia chiuso i battenti, peraltro.
Così potrò postare ancora più link, notizie e video assolutamente privi di interesse, e non vi chiedo nemmeno la mancia.
Non ho capito se sono impedito io, o se sono poco all'avanguardia queste testate, ma prego segnalare chi conoscesse eventuali RSS Feed di Q magazine e Mojo, che mancano nella mia eterogenicissima lista. Peccato che Tutto abbia chiuso i battenti, peraltro.
Così potrò postare ancora più link, notizie e video assolutamente privi di interesse, e non vi chiedo nemmeno la mancia.
giovedì 1 marzo 2012
Post Totalmente Autoreferenziale
È l'amara verità, su Blogger/Blogspot (come lo si deve chiamare non l'ho ancora capito) la gente scrive un gran poco, quantomeno i miei contatti.
E i feed in homepage, che ancora non sono riuscito ad estirpare, amplificano questa sensazione, ogni volta che guardi le novità latitano. Se qualcuno ha degli amici che scrivono spesso, possibilmente cose intelligenti, me lo faccia sapere, anche perché ho finito tutte le stagioni di Mad Men e ho più tempo da dedicare al mondo contemporaneo, non solo ai newyorkesi anni Sessanta.
E i feed in homepage, che ancora non sono riuscito ad estirpare, amplificano questa sensazione, ogni volta che guardi le novità latitano. Se qualcuno ha degli amici che scrivono spesso, possibilmente cose intelligenti, me lo faccia sapere, anche perché ho finito tutte le stagioni di Mad Men e ho più tempo da dedicare al mondo contemporaneo, non solo ai newyorkesi anni Sessanta.
mercoledì 29 febbraio 2012
Social Democracy
Dato che:
- Facebook mi annoia
- Google+ è mezzo moribondo
- Twitter ha perso di appeal da quando è diventato un mezzo di comunicazione monodirezionale
- Flickr non fa per me, e per quelli che come me dimenticano sempre un pezzo di dito davanti all'obiettivo
- Splinder è morto
- Blogger non offre la benché minima interazione
- Wordpress offre un'interazione minima, ma comunque la ricerca di contenuti è ostica
qualcuno mi può spiegare cosa diavolo è Pinterest, suggerendomi se vale la pena darci un'occhiata? Perché io ho cercato per almeno tre minuti di capirne qualcosa su Google ma ora ne so meno di prima.
- Facebook mi annoia
- Google+ è mezzo moribondo
- Twitter ha perso di appeal da quando è diventato un mezzo di comunicazione monodirezionale
- Flickr non fa per me, e per quelli che come me dimenticano sempre un pezzo di dito davanti all'obiettivo
- Splinder è morto
- Blogger non offre la benché minima interazione
- Wordpress offre un'interazione minima, ma comunque la ricerca di contenuti è ostica
qualcuno mi può spiegare cosa diavolo è Pinterest, suggerendomi se vale la pena darci un'occhiata? Perché io ho cercato per almeno tre minuti di capirne qualcosa su Google ma ora ne so meno di prima.
giovedì 23 febbraio 2012
G come Ganzo
Stamattina ho provato nel medesimo istante i sentimenti contrapposti di grande ammirazione per Google e di grande disistima per me stesso.
Qualche tempo fa ho scoperto che, utilizzando la webmail di Gmail, se nella composizione digiti la parola "allegato" e non aggiungi alcun allegato, premendo Invio compare un messaggio di warning, del tipo "Coglione, ti sei dimenticato un'altra volta il file, per fortuna che ci sono io a salvarti il culo". Ho ripensato a quante volte è successo a me, altrove, e sono rimasto piacevolmente stupito da quest'accortezza.
Outlook non è così intelligente. E io la maggior parte delle e-mail le spedisco con quel cesso di programma, per lavoro, non avendo alternativa. Ma veniamo a stamattina. Squilla il telefono. È il Direttore.
"Ho aperto la mail che ha mandato ieri pomeriggio. Sono contento di sapere che ha aggiornato il prospetto. Se anche me lo manda riesco a dargli un'occhiata.". E ho pensato a quanto sarebbe migliore il mondo se potessi usare la mia casella Gmail anche nella vita professionale.
Qualche tempo fa ho scoperto che, utilizzando la webmail di Gmail, se nella composizione digiti la parola "allegato" e non aggiungi alcun allegato, premendo Invio compare un messaggio di warning, del tipo "Coglione, ti sei dimenticato un'altra volta il file, per fortuna che ci sono io a salvarti il culo". Ho ripensato a quante volte è successo a me, altrove, e sono rimasto piacevolmente stupito da quest'accortezza.
Outlook non è così intelligente. E io la maggior parte delle e-mail le spedisco con quel cesso di programma, per lavoro, non avendo alternativa. Ma veniamo a stamattina. Squilla il telefono. È il Direttore.
"Ho aperto la mail che ha mandato ieri pomeriggio. Sono contento di sapere che ha aggiornato il prospetto. Se anche me lo manda riesco a dargli un'occhiata.". E ho pensato a quanto sarebbe migliore il mondo se potessi usare la mia casella Gmail anche nella vita professionale.
mercoledì 15 febbraio 2012
Il cor d'ansia mi stringi, torrentello!
Ho forzatamente dovuto abbandonare i miei soliti mezzi di approvvigionamento di episodi di serie tv. La season four di Mad Men risultava praticamente introvabile sui siti di filesharing, dopo l'ammazzamento di Megaupload e il suicidio di Fileserve, Filesonic e compagnia bella. Tra i siti di hosting ancora rimasti in vita, alcuni fanno veramente schifo al cazzo, e sui pochi affidabili non c'era traccia dell'amatissimo e premiatissimo serial di AMC.
Ho acceso, riluttante, il pc fisso, quello che uso per i lavori veramente sporchi. Ho digitato l'ormai dimenticata parolina "torrent" su Google e ho fatto partire BitTorrent. Ho provato un sussulto nel vedere la velocità di download raggiungere picchi superiori ai 500 kB/s.
Per gli amanti delle statistiche, il download dell'intera stagione (tradotto in cifre, 4,44 GB) è iniziato dopo colazione ed è terminato poco dopo pranzo.
Ho acceso, riluttante, il pc fisso, quello che uso per i lavori veramente sporchi. Ho digitato l'ormai dimenticata parolina "torrent" su Google e ho fatto partire BitTorrent. Ho provato un sussulto nel vedere la velocità di download raggiungere picchi superiori ai 500 kB/s.
Per gli amanti delle statistiche, il download dell'intera stagione (tradotto in cifre, 4,44 GB) è iniziato dopo colazione ed è terminato poco dopo pranzo.
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