martedì 17 luglio 2012

Violenze teledomestiche

Non avendo intenzione di impegnarmi in un'ora di attenta visione, questa sera mentre cenavo ho recuperato una di quelle attività che giacevano nel dimenticatoio: fare zapping tra i canali del digitale terrestre (e non mi mancava per niente ciò).
Su Italia 2 davano una puntata di The Big Bang Theory, chiaramente doppiata in italiano, e dopo aver cercato inutilmente il doppio audio in lingua originale (improbabile, ma provarci costa poco) ho optato per seguirla in questa maniera, con una certa curiosità.
Vedere l'interpretazione sublime di Jim Parsons rovinata da una dizione, una cadenza, un'enfasi improponibile nelle parole di uno Sheldon doppiato è una sorta di pugnalata nella schiena, è come ammirare l'immagine di un bellissimo quadro attraverso uno schermo a 16 colori e risoluzione a quadrettoni.

lunedì 16 luglio 2012

Toast economy

- Comprare una scamorza intera per fare i toast è un investimento fallace
- Comprare una vaschetta di prosciutto cotto da 150 grammi per fare i toast è un investimento fallace
- Comprare il pane per toast San Carlo in confezione da 18 fette ( = 9 toast) è un ottimo investimento, quando mediamente ti sfami con tre toast

venerdì 13 luglio 2012

Mi è semblato di vedele un Fello

Aggiornamento en passant: ho aperto un account Twitter, per ora vuoto e senza amici finché non troverò voglia/tempo di dargli una forma. Intanto è qui, casomai vogliate portarvi avanti.

Ho di conseguenza aggiornato la pagina Keep In Touch, e molto superficialmente anche About Me, Myself & I.

mercoledì 11 luglio 2012

Questioni serie

Il cambiamento nei miei ritmi quotidiani mi ha portato a ritagliare un nuovo spazio da dedicare alla visione di serie tv. Niente più tirate a notte fonda, con addormentamento coatto sul divano e spezzettamento indecente degli episodi, optando invece per l'ora di cena, accompagnando il pasto serale con il telefilm del momento.
Aspettando che passino una decina di mesi per la sesta stagione di Mad Men, ché la quinta è terminata da poco e già mi sembra passato un secolo, con l'imminente arrivo di nuove puntate di Breaking Bad (quinta stagione anche in questo caso), sono planato su due novità 2012 di HBO, canale che mi ha sempre lasciato un po' scettico.
Dieci episodi da mezzora, leggeri e post-adolescenziali, per il debutto di Girls, tutt'altro che una visione impegnata ma che mi ha tenuto compagnia per un paio di settimane. Visione femminile, politicamente scorretta e newyorkese per questo figliastro dei serial della nostra giovinezza, senza gente che ti entra in camera passando per la tettoia o che si arrampica lucidamente su una rupe con una bottiglia di vodka in mano a dispetto dello stato di ebbrezza, salvo poi perdere l'equilibrio e cascare giù come una merda (best scene ever).
Di tutt'altro spessore, e quindi pesantezza, il nuovo prodotto di Aaron Sorkin, indimenticato produttore della serie più sottovalutata della storia ovvero Studio 60 e di un sacco di altra roba figa, che si cimenta con il mondo dei notiziari televisivi con The Newsroom. Attori piuttosto conosciuti, ritmo incalzante, stronzaggine intrinseca da perderci la testa. Unica pecca, la durata eccessiva, che tra cena e caffè arrivo a malapena a metà puntata. Seguendolo comunque in contemporanea (o meglio sfalsando di pochi giorni) con la prima visione USA, dedicargli un paio di pasti è una strategia apprezzabile.

martedì 10 luglio 2012

Standing on the shoulder of giants

Ho avuto la riprova fotografica che le magliette di Bershka (ne ho una), come i maglioncini di Bershka (ne ho uno) non dico facciano sembrare grosse le mie spalle, ma perlomeno fanno credere che io abbia le spalle.
Dovrei farci un giro esplorativo e dare una rinnovata al guardaroba estivo, con annessa rinfrescata della mia asciutta immagine.
Proprio io che non l'avevo mai filato molto (vale per Bershka, per il guardaroba estivo e anche per la mia immagine).

lunedì 9 luglio 2012

Frozen brain

Conoscete qualcuno così stupido da acquistare una pizza surgelata al supermercato (non dirò quale supermercato per non darvi un indizio) come riserva alimentare di emergenza e rendersi conto giusto un paio di settimane dopo che quella pizza è inutilizzabile in quanto il forno esiste solo sull'agendina nella wishlist degli accessori domestici? Io direi di si.
E me ne sono accorto solo perché sfogliavo il volantino delle offerte all'Esselunga e c'era quella stessa pizza scontata, ed ero tentato di comprarne un altro paio per rimpolpare la scorta. Prima che mi svegliassi dal coma.

Presto che perdo il tram

Le fantozziane soddisfazioni di una vita da tuta blu: svegliarsi alle 8:01 e riuscire a strisciare il badge a 8:29 e 26 secondi, con le otto e mezza come deadline per non perdere un quarto d'ora.
Di tanto in tanto anche Cipputi riesce a spingersi al limite.

Gas panic

Sto via tre giorni (un giorno e due mezzi, diciamo) e mezzora dopo la partenza già mi vengono le paranoie.
"Non ho controllato che i fornelli fossero chiusi, facevo meglio a chiudere il rubinetto mi sa"
Benvenuto nel mondo dei casalinghi impanicati.

martedì 3 luglio 2012

Magical Mystery Tour

Oggi sono stato definito "metrosexual" per aver ricevuto la visita della rappresentante commerciale -decisamente prosperosa- di un nostro potenziale fornitore, averla portata a visionare una linea di assemblaggio per la quale potrebbero realizzare alcune modifiche e non averla portata a bere un caffè alla macchinetta in officina.
"Ti capitano tutte le fortune, porti in giro una con le tette grosse e non condividi niente con gli operai". È che non avevo ben presente quale reato si potesse configurare, tipo concorso esterno in molestie sessuali.

lunedì 2 luglio 2012

Eat by myself (I wanna eat)

Sono diciotto giorni che devo badare a me stesso. Al netto dei pasti pronti offerti, meritati, comprati, acquistati.
Il vasetto di tonno è ancora intatto. Le tre scatolette di Simmenthal stanno nella confezione di cartone, immacolata. Sono proprio fiero di me.