domenica 6 ottobre 2013

A Place to Bury Paper

Poco dopo le celebrazioni per il decimo anniversario, arriva la svolta che non ti aspetti.
Dopo aver cambiato ruoli, funzioni, capi, pelle, testa, con l'ufficio che si è sempre spostato intorno a te persone-arredamento-paratie e tu sempre lì, un punto fisso, domattina andrò a sedermi in un diverso posto. In realtà la nuova scrivania sta tre metri a sinistra e due metri dietro quella vecchia, ci ho guadagnato una finestra sul giardino, ci ho perso un tavolo e la colonna che mi teneva parzialmente nascosto da sguardi indiscreti, però ecco, sono sempre eventi dei quali rendere conto.


8 commenti:

  1. La finestra sul giardino, secondo me, è una grande conquista.

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    1. Pro: maggiore luminosità, effetto distensivo della visuale sul verde, migliore aerazione.
      Contro: presenza di graminacee che mi ammazzano nel periodo primaverile, freddo cane quando qualcuno dimentica la finestra aperta.
      Il bilancio è comunque più che positivo.

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    2. I contro sono niente in confronto ai pro. In primavera avrai cambiato pure lavoro, chi lo sa, e se hai freddo stufetta sotto il tavolo e hai risolto.

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    3. Più pragmaticamente vedo di vestirmi in maniera più adeguata (mica come stamattina) e spero mi passino le allergie. O magari cerco di farmi mettere a seguire qualche progetto che mi tenga fuori ufficio nel periodo critico, dai.

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    4. ma l'ambiente è ben coibentato? E guarda che quando fa freddofreddo lì si gela. E quando c'è il sole che picchia sul vetro, d'estate, voglio vederti. Quaranta gradi, ti senti come una formica quando i bambini gli danno fuoco con la lente d'ingrandimento. No dai, la smetto, con la finestra davanti è meglio.

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    5. Il doppio vetro funziona alla grande, l'unico problema è che nel mezzo ci sta un po' di sporcizia, che comunque rafforza l'isolamento. Ho il termosifone attaccato, il freddo non è un problema, più che altro il caldo quando ancora non si può accendere l'aria condizionata e il sole picchia nelle ore più calde.
      E comunque il problema potrebbe non sussistere, dato che probabilmente (con un certo anticipo sulla previsione di mads/dallafine qui sopra) cambierò posizione -in tutti i sensi- nei prossimi giorni.

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  2. Sono un portento.

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    1. Manca ancora l'ufficialità. E la scrivania bianca con armadietto in finta radica. Però è fatta.

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